AVVISI DEL PROGETTO

Incontro di chiusura del Progetto Sound Visual Landscapes


Soundvisuallandscapes :finissage
conclusione del progetto e esposizione pubblica dei percorsi didattici dei laboratori
mosaici, collage, macchine del suono, google maps sonore del quartiere, storie


21 dicembre ore 16,30 scuola Giulio Cesare , via conte di Carmagnola 27 Roma
Opere permanenti
Volti di cocci, mosaico di Luigi Battisti ( con le classi quinte Scuola Giulio Cesare), dimensione 180 x 345, ceramica b/n, cortile della scuola
BA-KE-KA, 2017 di Alfredo Pirri, (aula restaurata ) cem 188x 197 legno, lamiera di ferro, magneti e vernice acrilica
Il Suono del Vento, a cura di Samuele Briatore, coadiuvato dal maestro liutaio Serracini, esposizione di due arpe eoliche e altri oggetti sonori realizzati dalle classe IV nel cortile della scuola e nell’aula restaurata)
Esposizione dei collage delle classi V elementare e dei materiali preparatori al mosaico Volti di Cocci


Ore 18 scuola media Piranesi , via Luchino Dal Verme 109 , aula Teatro
Performance video, con il gruppo del laboratorio Progettazione e realizzazione di performance di:1. Vjing e Video Mapping, a cura di Dalila D’Amico.
Con il video cellulare si può: esprimere emozioni – esplorare i dettagli- tele-trasportarsi – sperimentare- raccontare e trasformare in tempo reale questi contenuti preregistrati, aggiungendo musiche e effetti.
2. YouTube e non solo, laboratorio a cura di Milo Adami con la collaborazione di Luca Scivoletto e Labike Bodoj.
Proiezione dei documentari brevi ideati, girati e montati dai ragazzi della scuola: Arianna Cicinelli: La storia di Adua/ Alessandro Vizconde ed Emanuele Legnani: Bombardamenti Prenestini Casilini/ Sofia Sabatino: Murales Pigneto.
3. Landscape Pigneto a cura di Daniele Vergni e Ida Vinella: presentazione della mappa interattiva creata con i ragazzi ;ascolto di alcune tracce audio che ricostruiscono un micro documentario sul laboratorio; ascolto di una traccia musicale creata a partire dai suoni registrati.
4- Proiezione dei video che documentano il processo di lavoro dei laboratori, a cura di Simone Valente


cin cin con dolci e salati comunitari condivisi
insegnanti, genitori, studenti ,amici, istituzioni del territorio, associazioni sono invitati


Cartoline Romane, ossia l’arte dei Rumori

Locandina concerto Alvin Curran Cartoline Romane Scuola media Dal Verme Roma

Un concerto di musica spontanea di Alvin Curran con 22 Studenti della Scuola media Piranesi,  per oggetti quotidiani, voce e spazi architettonici. Martedì 5 dicembre alle ore 17.00 presso la  Scuola Media Piranesi, via dal Verme 109 (Roma).
Alvin Curran (il musicista, compositore, artista dei suoni, cofondatore di MEV, Musica elettronica viva,  nel suo profondo sentimento  di credere che qualsiasi persona, anche senza preparazione tecnica specifica, può creare “la propria musica”) è stato coinvolto, nel contesto di Sound Visual Landscapes, a cura della Prof.ssa Valentina Valentini, responsabile scientifica e coordinatrice del progetto, che ha vinto con l’Istituto Comprensivo Dal Verme, situato a Roma fra Piazzale Preneste e il Pigneto, il bando “Scuola: spazio aperto alla cultura”, promosso dalla Direzione Generale Arte e Architettura contemporanee e periferie urbane”.
Una pièce di Teatro Sonoro che viene eseguita da un gruppo di 22 ragazzi della Scuola Media Piranesi che con il maestro Alvin Curran hanno sperimentato, in una serie di incontri in orario scolastico, a creare suono usando il metodo della casualità, e a  vivere la coralità musicale/strumentale, usando soltanto la voce e semplici oggetti quotidiani. Il risultato è una performance musicale: “letteralmente, un tuffo nella prassi dell’ Arte dei Rumori…

Scarica il comunicato

 

Guarda la locandina

Video sulle installazioni presentate all’interno del progetto

Rassegna stampa

Articolo su Artibune di Mariacristina Ferraioli

Avviso | 2

Gallery fotografia delle serate inaugurali del progetto. Foto e Steel Video di Simone Valente

Avviso | 1

Sabato 7 ottobre alle ore 18:00 | Scuola dell’infanzia e primaria Giulio Cesare – Via Conte di Carmagnola, 27, Roma | Opening  | Apertura al pubblico e presentazione installazioni

Sabato 7 ottobre, all’interno del cortile della Scuola dell’infanzia e primaria Giulio Cesare, verranno presentate le installazioni: LO SCRIGNO DI PINKSIE, LA VALIGIA DEI RICORDI e TRIBUTE A STUDIO AZZURRO, che trovate descritte qui. Si ricorda che per raggiungere la scuola Giulio Cesare si può utilizzare la Metro C scendendo alla stazione “Malatesta”, oppure utilizzando la linea-tram 5 scendendo alla fermata Prenestina/Giussano. Qui c’è la localizzazione su google maps.


Sound Visual Landscapes, a cura della Prof.ssa Valentina Valentini, responsabile scientifica e coordinatrice del progetto, ha vinto con la Scuola Giulio Cesare, situata fra Piazzale Preneste e il Pigneto, il bando “Scuola: spazio aperto alla cultura”, promosso dalla Direzione Generale Arte e Architettura contemporanee e periferie urbane” che intende sviluppare la relazione fra la scuola, il suo tessuto urbano e storico di riferimento e il contesto culturale contemporaneo .

Sound Visual Landscapes propone uno spettro di attività che comprende momenti pubblici e aperti al territorio e alla città nel suo insieme e momenti di lavoro di gruppo – i laboratori – con studenti, docenti e genitori. La scuola si trasforma in un luogo di spettacolo dove per tre sere consecutive, dal 21 al 23 settembre, si incontrano ricerca, sperimentazione tecnologica, musicale, artistica e metodologie didattiche.

Giovedì 21 settembre, ore 20.45, la Parata della Pigneto Orkestra, apre la serata dalla zona pedonale del quartiere (via Ascoli Piceno angolo via del Pigneto) alla Scuola, dove alle ore 21.00 è presentato il programma con i saluti e interventi della Dott.ssa Rita Micarelli, Dirigente scolastica, della Prof.ssa Valentina Valentini, dei Rappresentanti del Consiglio d’Istituto. Alle ore 21.30, seguono una performance audio/video (Vjit feat. Outpostlive, Gravitational Wave con Francesco Iezzi, Dalila D’Amico e il musicista Stefano Aimola, e con la collaborazione del fisico Giorgio Sestili: performance per ripensare la storia dell’Universo, e un video mapping (Il tuo quartiere: come lo immagini? di Neocortex Project: una proiezione 3D dei disegni degli alunni della scuola Giulio Cesare proiettati su una facciata del cortile). Alle ore 22.30 conclude Allegrezza a cura di Samuele Briatore in collaborazione con Museo di Roma, Pigneto Orkestra e Carlo Zanotti: una revisitazione di una festa barocca con la proiezione delle incisioni originali delle feste realizzate a Roma, lettura di brani dei libretti secenteschi e intermezzi musicali.

Venerdì 22 settembre, ore 21:00, Romantica, videoconcerto di Milo Adami con musiche di Alvin Curran: una proiezione video, assemblata con materiali scovati negli archivi audiovisivi e sui canali YouTube, per portare all’attenzione le svariate possibilità di uso, riuso e nuovo senso dell’immenso archivio video disponibile sul web. Chiude la serata alle ore 22.00, Shofar Shoals, concerto di Alvin Curran. A buzzing shoal of sho players shoveled inherent should by showtime shorts con software creato da Angelo Maria Farro in Max Msp e Live. Il concerto prevede di far pilotare un preistorico corno di animale da una serie di apps. Facendo vibrare questo tubo di origine animale, soffiandoci dentro, viene prodotto uno spostamento d’aria che porta il suono in un inimmaginabile viaggio di frequenze alterate, dna granulare, rombi sub-woofer, aggregati armonici, nonché verso accordi e melodie generate automaticamente.

Sabato 23 settembre, ore 21.00, Appunti sul mare di mezzo, performance musicale di Dissoi Logoi e Antonio Augugliaro (visual live artist) con immagini da Meditazioni Mediterraneo di Studio Azzurro. Con Franco Parravicini, chitarra elettrica, basso elettrico, corde fluide; Alberto Morelli, pianoforte, duduk, sanza, salterio ad arco, conchiglie, paesaggi sonori; Federico Sanesi, batteria, tabla, oggetti sonori. Improvvisazioni musicali con sonorità tradizionali comuni alle sponde del Mediterraneo per entrare in risonanza con le diverse culture presenti al Pigneto. Alle ore 22.00, Dance Club, ballare e basta di Roberto Castello (Aldes) …al Dance Club si balla per il semplice piacere di ballare. Non è richiesta alcuna tecnica, nessuno giudica, e non c’è niente da imparare. Solo movimento e divertimento su musica bella e trascinante. Una festa dove il corpo prende il sopravvento.

“Accogliendo un progetto come Sound Visual Landscapes, la nostra Scuola risponde innanzitutto agli indirizzi generali dati dal Consiglio d’Istituto e riportati nel suo Piano dell’Offerta Formativa Triennale: a) partecipazione al progetto educativo, cercando forme collaborative per soddisfare le esigenze provenienti dalle famiglie e dalla comunità locale; b) interazione con enti e associazioni presenti sul territorio romano.” (Dott.ssa Rita Micarelli, Dirigente scolastica)

In quest’ottica la scuola diventa anche: spazio espositivo per opere permanenti, Una storia senza titolo di Alfredo PirriVolti di cocci di Luigi Battisti, un mosaico posizionato nel cortile della scuola Giulio Cesare che rappresenta un ritratto collettivo di grandi dimensioni, somma dei volti degli alunni partecipanti alla realizzazione dell’opera. Una sala della Scuola Giulio Cesare, ristrutturata con una parte del contributo del Mibact, espone temporaneamente, dal 7 ottobre, tre installazioni audio/video – interattive per la prima volta a Roma, in collaborazione con le attività dell’Area Ricerca Progressiva 2016, curata da Studio Azzurro. Si tratta de La valigia dei ricordi, sul tema della memoria, ideata dalla Cooperativa Paloma 2000, in collaborazione con Centro Diurno Integrato I Delfini; IED Istituto Europeo di Design Milano; Lo scrigno di Pinksie, realizzata insieme ai bambini delle classi della Scuola Primaria Tito Speri – I.C. Quintino di Vona (Milano) nell’ambito del progetto Pinksie The Whale; Tribute to Studio Azzurro  di camerAnebbia, in omaggio alla lunga collaborazione con Studio Azzurro, rivisitando una delle loro creazioni, il Nuotatore.

Tra ottobre e dicembre, sei laboratori gratuiti che coinvolgono gruppi di studenti delle scuole elementari e medie Giulio Cesare e Dal Verme propongono, metodologie e tecnologie e antiche e nuovissime: quelle artigianali, nei laboratori Tutto può suonare e Il suono del vento a cura di Samuele Briatore, per costruire, a esempio, dei prototipi di Arpa Armonica (dispositivo sonoro utilizzato nel Seicento alimentato dal vento), che verranno installati nei dintorni della scuola.  Cartoline romane a cura di Alvin Curran ha l’obiettivo di fornire i mezzi per poter “creare” liberamente con i suoni che ci circondano, quelli della natura, meccanici / industriali e quelli creati dall’uomo stesso. Il web viene esplorato, nel laboratorio Youtube e non solo a cura Milo Adami per ricostruire-analizzare-confrontare argomenti scientifici e di attualità al fine di raccontare il proprio territorio e gestire in autonomia un canale Youtube della scuola. Il criterio base che informa i laboratori didattici è quello di fare esperienza di un uso espressivo-comunicativo e di gruppo di quegli stessi dispositivi che fanno parte del paesaggio quotidiano: tablet, cellulari, iphone, computer, fotocamere e videocamere. In Landscape Pigneto, laborartorio a cura di Daniele Vergni e Ida Vinella, si attiva la sensibilizzazione all’ascolto di quanto quotidianamente attraversiamo-strade, bar, mercati, piazze, le proprie case. Come captare i suoni, immagazzinarli, manipolarli e trasformarli – grazie all’uso di tecnologie digitali –   per realizzare una mappa sonora interattiva del proprio habitat?